WEEKEND NELLE MARCHE AD OTTOBRE: 7 POSTI DA VEDERE

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Per trascorrere un weekend speciale nelle Marche, scoprendo i tenui colori dell’autunno, vi consigliamo 7 mete ideali.

La regione Marche, con i sui luoghi inesplorati, i paesaggi fiabeschi, la natura incontaminata, le città antiche, le montagne e le colline, il mare, i laghi e i fiumi, sa offrire, non solo d’estate ma in ogni stagione, moltissimi spunti d’interesse, moltissime cose da fare, tantissimi posti da scoprire. L’autunnoveste le Marche di nuovi colori, tutte le sfumature del giallo e del rosso colorano i boschi e i terreni arati, l’atmosfera si scalda grazie ai sapori e agli odori delle tante prelibatezze donate dalla natura e cucinate ad arte e con la tradizione che da sempre contraddistingue il territorio marchigiano, uno dei luoghi più accoglienti e più piacevoli dove trascorrere il proprio tempo in relax, coccolati e affascinati da arte, cultura, natura, storia e gastronomia.

sibillini                  

Vista dei Monti Sibillini in autunno

Carpegna, in provincia di Pesaro Urbino, con la sua storia, le sue leggende e i suoi misteri, può essere una favolosa meta per chi vuole rifugiarsi in un’oasi di pace grazie al Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello dove una fitta rete di sentieri incorniciati da una vegetazione rigogliosa permette diverse passeggiate ed escursioni molto interessanti. Inoltre, come non farsi coccolare nellespa e nei centri benessere delle terre del Montefeltro, come non riscoprire gli antichi borghi, tra relaxe storia, tra edifici antichi e tradizione assaporando il folklore e i prodotti tipici.

Anche il territorio di Senigallia può essere godibile in autunno. Dopo la vivace stagione estiva vissuta sulla Spiaggia di Velluto, sono tantissime le attività da svolgere e i borghi da scoprire come Corinaldo oMondolfo. Il primo, in provincia di Ancona, sorge su un colle sulla riva sinistra del fiume Nevola, è terra vinicola, con il suo Verdicchio ma è anche un borgo antico sapientemente racchiuso dalle sue imponenti mura medievali, una delle bellezze architettoniche più visitate delle Marche. Mondolfo, in provincia di Pesaro Urbino, sorge presso la foce del fiume Cesano, oggi è un tranquillo borgo e una ridente località balneare ma in passato è stato a lungo un presidio costiero a tutela da eventuali sbarchi saraceni, per questo fu costruita la Bastia, possente torre quadrilatera a difesa del delta del fiume.

E ancora, come non visitare Osimo, in provincia di Ancona, vicino alla Riviera del Conero, con i suoi edifici religiosi e le sue vedute panoramiche, ma soprattutto con la sua fitta rete di grotte, gallerie e cunicoli che percorre tutto il suo sottosuolo fino a Camerano che creano una ragnatela di camminamenti e di ambienti suggestivi tutti da scoprire.

La zona di Jesi e la Vallesina, lungo il corso del fiume Esino, dominata dal monte San Vicino, è straordinariamente godibile in autunno, grazie ai sui castelli di Jesi, i borghi murati che costellano tutto il territorio. Inoltre, come non assaporare e degustare, in una zona dove la tradizione e la serenità di un tempo restano i caposaldi della vivibilità, i buoni vini che questa terra offre, primo fra tutti il Verdicchio dei castelli di Jesi.

Una città tutta da scoprire anche in autunno è Macerata, famosa per lo Sferisterio e per la stagione operistica estiva che ogni anno richiama sempre più appassionati, la città mariana, offre moltissimi luoghi d’interesse, dagli edifici storici ai musei, dalle biblioteche ai palazzi nobiliari come quello Compagnoni Marefoschi, all’antica sede universitaria situata nella piazza centrale, ai tanti luoghi di culto, primo fra tutti il Duomo di san Giuliano.

E ancora, in provincia di Ascoli Piceno, Grottamare, sulla foce del fiume Tesino. Un territorio meraviglioso, tra le delicate colline e il Mar Adriatico dove la Riviera delle Palme regala un’atmosfera d’incanto anche in autunno, dove i colori della terra bruciata dal sole estivo s’incontrano e si sposano con quelli azzurro intensi del mare. E poi, come non riscoprire i territori montani, Arquata del Tronto, protetto a sud dal Parco Naturale del Gran Sasso e Monti della Laga e a nord dalParco Nazionale dei Monti Sibillini. I sentieri, le mulattieri, i viottoli e le salite avvolti tra i castagneti o i lecci, costeggiando rigagnoli che riprendono vita dopo la siccità estiva, una natura rigogliosa, tutta da scoprire e da vivere, in relax o all’avventura, tra tranquille passeggiate o con il parapendio.