Week end a Gabicce Mare cose da fare

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Un week end a Gabicce Mare e dintorni: scopri una zona unica.

Finite, ma solo per il momento, le lunghe vacanze, quelle che di solito si consumano nel periodo estivo o magari durante le vacanze di Natale, vi proponiamo un week end a Gabicce Mare. Perché proprio questa località vi starete chiedendo, semplice, perché è una delle più incantevoli e affascinanti cittadine delle Marche, affacciata sul mare e vicina a molti luoghi altrettanto interessanti dove le cose da fare, vedere e visitare sono davvero tante e tutte diverse tra loro, in modo da poter soddisfare la curiosità di tutti.

Vista di Gabicce Mare

Iniziamo il nostro itinerario da Gabicce Mare, rinomato centro turistico situato nel nord delle Marche, è famoso per la sua baia, detta degli Angeli e ha come panoramica scenografia il monte San Bartolo. Lo spazioso arenile costituito da spiaggia sabbiosa costituisce la parte bassa mentre vi è una seconda zona, che si trova su un promontorio, Gabicce Monte, che sorge in modo pittoresco a picco sul mare. Oltre alle meravigliose spiagge, sono molte le cose da fare, come ad esempio visitare la chiesa di San Ermete, costruita intorno all’anno Mille oppure fare un’intrigante escursione nel romantico porto di Vallugola, in tempi antichi approdo sicuro e protetto di navi greche e romane.

Nelle vicinanze di Gabicce vi suggeriamo di non lasciarvi scappare l’opportunità di visitare un borgo unico famoso per le vicissitudini accadute nel suo austero castello. Gradara è splendida da vedere ma soprattutto da vivere, è un borgo medievale perfettamente conservato e integro dove campeggia il castello, teatro, con molta probabilità, dell’amore impossibile di Paolo Malatesta e Francesca da Rimini, uccisi per mano del marito tradito, Giangiotto; una storia dai contorni drammatici, romantica, passionale e fatalmente tragica narrata con proverbiale maestria da Dante nella Divina Commedia e resa così immortale. Oltre a respirare quest’intensa aria di mistero e d’amore si possono visitare il Museo Storico e le Grotte di Gradara, le diverse chiese, tra cui quella intitolata a San Giovanni, oppure si può passeggiare nel Giardino degli Ulivi.

Poco più a sud di Gabicce Mare, affacciato sull’Adriatico, troviamo l’antico borgo di Casteldimezzo, l’antico Castrum medi conosciuto anche come Gaiola o Gazoleto. Lungamente conteso tra le diocesi di Pesaro e di Ravenna, passò nel ‘300 sotto i Malatesta per poi divenire proprietà degli Sforza e dei Della Rovere. Oltre ai ruderi dell’antico castello molto interessante da visitare un luogo di culto e di aggregazione, il Santuario del Santissimo Crocifisso che, ricostruito, conserva un crocifisso oggetto della devozione locale. Un borgo straordinario anche dal punto di vista paesaggistico e scenografico poiché fa parte del Parco naturale del Monte San Bartolo.

Fa parte della riserva naturale anche il delizioso Fiorenzuola di Focara, antico borgo medievale costituito da strette viuzze e piazzette e di quel che resta della cinta muraria. Qui, dove regnano tranquillità e pace, ci si immerge in un’atmosfera serena, si possono fare lunghe passeggiate alla scoperta dei piccoli tesori del paese, come la chiesa di Sant’Andrea di cui oggi resta solo il campanile con l’orologio, oppure spostarsi verso i sentieri del parco alla ricerca di una flora e una fauna ricchissime e variegate.

Infine, non potete ripartire senza fare tappa nella splendida Pesaro, la sua prosperità di monumenti, storia, cultura e arte vi emozioneranno e porterete con voi un bagaglio di esperienze davvero unico. Senza dimenticare che Pesaro è una meravigliosa città di mare di cui si può godere anche d’inverno grazie al lungomare, le cose da fare e da visitare – nella città del Rinascimento – sono davvero tante, dal Duomo di Santa Maria Assunta al Palazzo ducale, dalla Rocca Costanza a Villa Imperiale. E ancora le tantissime chiese, ognuna delle quali conserva tesori inaspettati, la casa natale di Gioacchino Rossini, la splendida Piazza del Popolo, ma anche l’acquedotto romano o la Palla di Pomodoro, solo per citare i simboli di quella che è una città magica e davvero avvolgente.