Viaggio nelle Marche tra i presepi

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Nelle Marche, di borgo in borgo, un itinerario all’insegna dei presepi più belli e importanti

Da quando San Francesco pensò ad una rappresentazione, per così dire scenica e figurativa, della natività, il Presepio è entrato a far parte della religione cristiana come simbolo del Natale e come tradizione, segno tangibile della devozione al Bambin Gesù, rappresentato appena nato in una grotta, protetto dai genitori, santi e pronti al miracolo che stavano vivendo, e scaldato dal bue e l’asinello. Da allora il presepe, di casa in casa, di chiesa in chiesa, di borgo in borgo, è entrato a far parte dello spirito natalizio, è diventato un modo per ricordare il vero senso del Natale, per celebrare la nascita di Gesù.

Ogni anno nelle case, insieme all’albero di Natale, insieme alle luci di festa alle finestre, si rappresenta il presepe, con la grotta, la sacra famiglia, i pastorelli e tanti animali da cortile, e poi lontano, i Re Magi che ogni giorno si avvicinano con i loro doni. Così anche nei paesi, nelle chiese o all’aperto, in scenari particolari e suggestivi si rappresenta il presepe, anche vivente come a voler rivivere con rispetto la povertà e la semplicità che caratterizza la nascita del Messia. Tanti tantissimi sono i presepi, in ogni paese e in ogni chiesa, uno dei più affascinati da ammirare è quello di Jesi voluto dalla Parrocchia “Madonna del Divino Amore” visitabile dal giorno di Natale fino al 18 gennaio, mentre in molte città si organizzano mostre di Presepi molto diversi tra loro, fatti con materiali particolari o con caratteristiche speciali, come la mostra-concorso di presepi artigianali di Macerata Feltria in provincia di Pesaro Urbino.

A Fabriano, in provincia di Ancona “La Magia dei Presepi”, un percorso emozionante e suggestivo tra stradine strette e vicoli antichi dove sono sparsi, nelle cantine, nelle grotte e negli anfratti apparentemente abbandonati, ben 25 presepi. Durante la passeggiata dolci note natalizie, zampognari, Babbo Natale che porterà i bimbi in calesse, i re Magi e tante prelibatezze riscalderanno i cuori e accompagneranno i visitatori in un suggestivo itinerario di gioia e serenità.

presepi-in-mostraPresepi in mostra a Fabriano (AN)

Ad Urbino dal 5 dicembre fino al 6 gennaio al via la 15esima edizione de “Le vie dei Presepi”, una mostra diffusa per le vie della città con più di 40 punti espositivi con presepi grandi e piccoli, etnici e artistici con una sezione dedicata ai micropresepi, maestose scene provenienti dall’Abruzzo e un grande presepio meccanico alloggiato in suggestivi scantinati.

Ad Acquasanta Terme, in provincia di Ascoli Picerno, torna la rassegna di presepi artigianali del piccolo e delizioso borgo di Quintodecimo. La frazione medievale si veste dei colori del Natale e le luci calde illuminano i presepi raffigurati nei paesaggi più sorprendenti e nei materiali più disparati, dal legno al polistirolo dalla pietra alla carta pesta. I diorami più prestigiosi saranno allocati in scenari suggestivi quali le cinquecentesche chiese di Santa Maria delle Piane e del Santissimo Crocifisso.

A Saltara, in provincia di Pesaro Urbino – nella chiesa del Gonfalone – la mostra “ ‘O presepio” costituita da 24 figure realizzate con la tecnica napoletana del ‘700 , ossia con piedi, gambe e braccia in legno, teste in terracotta e corpo in canapa e ferro, comprende soggetti in parte di origine popolare e in parte di estrazione nobiliare. Inoltre i personaggi, adornati con accessori a seconda del ceto sociale, sono dipinti a mano e vestiti con stoffe pregiate prodotte dalla storica azienda veneziana Rubelli ideatrice della mostra.

A Monte San Giusto, in provincia di Macerata, nel Polo museale di Palazzo Bonafede, riparte anche  quest’anno la mostra di presepi artistici giunta alla sesta edizione. In vario stile, storici o popolari, tradizionali o eclettici una raccolta di presepi che raccontano la devozione e la tradizione attraverso la fantasia e la creatività con l’utilizzo di tecniche e di materiali molto diversi tra loro. Mentre uno straordinario e quanto mai affascinante per la bellezza e la puntuale ricostruzione scenografica il presepe permanente di Tolentino, nella Basilica di San Nicola. Qui, con alternarsi del giorno e della notte, del bel tempo e della pioggia fanno da magico e suggestivo scenario a un paesaggio bucolico fatto di piccole case sulle colline, torrenti che scorrono veloci e tanti personaggi intenti a fare i loro antichi mestieri quotidiani o si apprestano a fare omaggio al Bambinello adagiato in una mangiatoia e illuminato dalla luce divina.