Vacanze nelle Marche tra Parchi e Riserve Naturali

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Vacanze nelle Marche tra Parchi e Riserve Naturali

Le Marche vantano tantissime aree protette, oasi di tutela della natura. Tra queste, due parchi nazionali, il parco dei Monti Sibillini e il Parco del Gran Sasso e Monti della Laga.  Quattro sono i parchi regionali: Monte Conero, Sasso Simone e Simoncello, Monte San Bartolo e Gola della Rossa e di Frasassi. A questi si aggiungono sei riserve naturali: Abbadia di Fiastra, Montagna di Torricchio, Ripa Bianca, Sentina, Gola del Furlo e Monte San Vicino e Monte Canfaito.

Non dimentichiamo poi le più di 100 aree floristiche, 15 foreste demaniali, e gli oltre 60 centri di educazione ambientale! Per gli amanti di una vacanza alla scoperta della natura, nelle Marche i paesaggi suggestivi non si contano. La regione offre un’ampia possibilità di scelta anche per le formule di ospitalità improntate su un modello di gestione a sviluppo sostenibile dislocate tra le meraviglie di parchi, riserve, aree protette, spiagge e coste basse sabbiose o rocciose a strapiombo sul mare.

Quasi il 10% della superficie regionale delle Marche risulta protetta da parchi e riserve naturali. Fra i Parchi Nazionali, quello dei Monti Sibillini ospita rilievi montuosi che superano i 2.000 mt.  I Monti Sibillini sono estremamente interessanti dal punto di vista faunistico perché ospitano il lupo, il gatto selvatico, l’aquila reale, il falco pellegrino, il cervo e  l’orso. I Monti Sibillini, incontrano a sud il territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, che è caratterizzato da fitti boschi e da splendide cascate come quella della Volpara o di Selvagrande.

Nel Montefeltro troviamo invece il Parco Regionale del Sasso Simone e Simoncello, dove si possono fare delle belle passeggiate fra faggi di straordinarie dimensioni, mentre nella Riserva Naturale Gola del Furlo, il paesaggio è caratterizzato da un ambiente veramente suggestivo.  Nel Parco del Monte San Bartolo, situato tra Gabicce Mare e Pesaro, le falesie contribuiscono a creare un paesaggio selvaggio.

Nella provincia di Ancona, il Parco Naturale del Monte Conero offre bei percorsi escursionistici che si snodano nella magia della macchia mediterranea. Nel Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi invece il fiume Sentino ha scavato il proprio percorso originando Grotte di Frasassi dove si possono ammirare con stupore piccoli laghi, stalattiti intarsiate, gigantesche stalagmiti.  Vicino Jesi, lungo il corso del fiume Esino, si può visitare la Riserva Naturale di Ripa Bianca caratterizzata da un paesaggio tipicamente fluviale che ospita la più grande garzaia di aironi delle Marche.  In provincia di Macerata, la Riserva Naturale Abbadia di Fiastra conserva un paesaggio agrario che ha mantenuto nel tempo segni e ambienti di tipo medievale, ivi compresa la storica Selva e la monumentale abbazia realizzata dai monaci cistercensi nel 1142, “cavando” le pietre dall’antica città romana di Urbs Salvia.

La Riserva Naturale di Torricchio tutela invece un paesaggio tipico dell’alta collina marchigiana ed è stata riconosciuta quale Riserva Biogenetica del Consiglio d’Europa. Recentemente è stata istituita la Riserva Naturale Sentina, nel comune di San Benedetto del Tronto, a nord della foce del Fiume Tronto, interessante zona umida di grande importanza dal punto di vista biologico e avifaunistico.

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