VACANZA A PESARO DOVE PERNOTTARE

It's only fair to share...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

Sul mare o in collina, a Pesaro, dove pernottare per una vacanza da sogno.

Una città eclettica, dinamica e polivalente. Una delle città d’arte e di cultura più importanti delle Marche e una delle località turistiche e balneari più apprezzate, un particolare connubio che unisce la bellezza di una città storica abitata da gioielli architettonici straordinari alla squisita eleganza della città di mare, divertente e rilassante. Si tratta di Pesaro dove pernottare per fruire al meglio delle sue due anime, ve lo suggeriamo noi.

Pesaro

Due aspetti apparentemente opposti che vivono in perfetta sinergia e che fanno di Pesaro una delle città più visitate delle Marche. La prima anima è quella vacanziera, pensata per chi, sempre in movimento, cerca il divertimento delle spiagge affollate, degli chalet in riva al mare, tanti eventi e tanto spazio per fare sport all’aria aperta, in acqua o sul lungomare, che qui si presta particolarmente bene a lunghissime passeggiate, corse e giri in bicicletta. Pesaro, che tra l’altro è conosciuta come la “città della bicicletta” per via delle tante piste ciclabili che percorrono l’intero territorio, viene anche  chiamata la “città della musica” per via dello stretto legame con il compositore Gioacchino Rossini nativo di Pesaro; così eterogenea offre moltissime attrattive, dallo sport alla musica, con eventi unici pensati per tutti i gusti. Ad un posto così piacevole inoltre si lega una tradizionale ospitalità che ha sempre preferito la qualità dei servizi ai grandi numeri con un’attenzione particolare alle famiglie con bambini. Sette chilometri di spiaggia, tra litorale libero e attrezzato, e tantissime strutture volte all’accoglienza – tra alberghi sul mare, agriturismi, campeggi e appartamenti – rendono il litorale di Pesaro uno dei luoghi di vacanza più ambiti sia per chi cerca il divertimento sia per chi cerca il relax coccolati dal sole, dal vento e dalle onde del mare.

Chi sceglie di trascorrere una vacanza a Pesaro però non dovrà “accontentarsi” dell’ampissima offerta balneare perché la città è prima di ogni altra cosa accogliente e versatile e si presta perfettamente ad ogni tipo di richiesta da parte del turista. A cominciare dalla tranquillità che il panorama di Pesaro offre grazie alle colline su cui poggia, l’Ardizio e il San Bartolo, e che si può scoprire raggiungendo – in macchina ma anche in moto o in bicicletta – il Parco naturale del Monte San Bartolo. La città inoltre è un vero e proprio scrigno prezioso che conserva un patrimonio artistico storico e culturale inestimabile costituito da piazze, musei, e tantissime costruzioni civili e religiose che raccontano di un passato glorioso. Di indiscusso valore e particolarmente interessante il percorso ebraico, composto dalla sinagoga e dal cimitero, che raccoglie monumenti funebri molto diversi tra loro e che consentono di conoscere da vicino le tradizioni dell’ebraismo. Pesaro e il suo centro storico, rappresenta uno degli esempi più caratteristici del periodo rinascimentale anche molte sono le opere risalenti a periodi diversi; da vedere in città le tantissime architetture religiose, dalla cattedrale di Santa Maria Assunta, dalla facciata incompiuta e dal semplice portale ogivale, alla chiesa di Sant’Agostino quasi del tutto rifatta nel ‘700, dalla chiesa di San Giuseppe alla Basilica minore dei Santi Decenzio e Germano. Per non parlare degli imperdibili monumenti civili, dallo straordinario Palazzo Ducale, oggi sede della Prefettura fatto erigere nel XV sec. da Alessandro Sforza, alla Villa Imperiale, dall’imponente Rocca Costanza alla vitale Piazza del Popolo, da Palazzo Lazzarini, sede arcivescovile, alla casa natale di Rossini, dall’Acquedotto romano alla Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro.

Una città dai mille volti, dalle mille bellezze, dal mare alla collina, dove c’è tutto, mare, sole, divertimento, relax, tranquillità, arte, storia, cultura e natura, un luogo unico, magico dove riposarsi, ricaricarsi e, perché no, perdersi.