Scopri le foci di Cagli

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Le foci di Cagli: un’oasi rinfrescante dove immergersi.

Alle pendici del monte Petrano, vicino agli splendidi borghi di Pergola, Arcevia, Urbania e Fossombrone, posta lungo l’antica via Flamina, sorge una graziosa cittadina: Cagli. In un territorio densissimo di storia e di monumenti di importantissimo valore, nel cuore del Montefeltro tra le due grandi città che hanno reso famoso questo territorio, Pesaro e Urbino, si trova l’antica Cale roccaforte dell’antica pentatopoli montana di cui fece lungamente parte insieme ai comuni di Gubbio, Urbino, Fossombrone e Jesi. In quest’ambiente noto soprattutto per il lato storico e culturale troviamo una stupenda oasi naturalistica, le Foci di Cagli che a circa due chilometri dal centro cittadino, ospitano le Pozze di Cagli.

 

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Foce del Cagli

Cagli, l’antica città bizantina di Cale, divenne libero comune nel XII secolo, tra i suoi podestà figurano poi gli Orsini, Colonna e ovviamente i Montefeltro. Una storia molto vivace ha fatto sì che questo delizioso borgo ospiti moltissimi monumenti religiosi  e civili e diversi luoghi d’interesse, storico e naturalistico. Dall’opera autografa di Francesco di Giorgio Martini – il torrione del Castello di Naro -, al prezioso palazzo gentilizio dei Berardi Mochi-Zamperoli, dal ponte costruito in epoca romana – Ponte Mallio, sulla via Flaminia, poco distante dalla località di Foci -, alla Basilica concattedrale altomedievale di Santa Maria Assunta, dal Museo archeologico e della Flaminia – che ospita vari reperti rinvenuti in zona -, all’abbazia di San Pietro di Massa le cui antichissime origini vengono fissate addirittura nell’anno 830, moltissime ed eterogenee sono le attrazioni turistiche e culturali.

Per quanto riguarda invece l’ubicazione geografica, in uno scenario delimitato dai monti Catria, Petrano e Nerone verso sud e da scoscese pareti calcaree del Passo del Furlo a nord, Cagli sorge su un altopiano stretto tra due fiumi, il Bosso e il Burano che confluiscono poi nel Metauro. Nella frazione di Foci, si trova una forra , il letto del fiume Burano si restringe creando caratteristiche cascatelle anche di qualche metro che nel corso del tempo hanno creato delle pozze, profonde anche diversi metri. A impreziosire ancora di più questa piccola oasi dove le rocce incorniciano il verde delle acque le piccole spiaggiole createsi a valle dalla forra del Burano, dove il fiume si riallarga e dove molti abitanti della zona e sempre più turisti si recano per trovare ristoro nelle calde giornate estive.

Le pozze di Cagli rappresentano una straordinaria attrazione naturalistica, una deliziosa oasi di pace dove immergersi e dove trascorrere una giornata davvero unica tra il biancore ruvido delle rocce calcaree e il verde intenso dell’acqua, rinfrescante e rigenerante; un luogo davvero prezioso in cui rifugiarsi, nel cuore del Montefeltro e da cui partire per scoprire i meravigliosi scenari che quest’ambiente offre, magari seguendo il corso del fiume.