POSTI PER IL PONTE DELL’IMMACOLATA

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MARCHE TRA ARTE, CULTURA E ATMOSFERE NATALIZIE

Il periodo Natalizio si sta avvicinando, la calda atmosfera di magia, luci e colori si accenderà ufficialmente durante il ponte dell’Immacolata Concezione, nel week end dal 5 al l’8 dicembre. Un lungo fine settimana da trascorrere nelle Marche, nei borghi immersi nei colori autunnali – rilassanti nella loro semplice immobilità -, nelle città addobbate a festa, tra luci scintillanti, mercatini di Natale, sapori e odori antichi, tra palazzi e chiese di straordinaria bellezza -, nella storia e nelle tradizioni di una regione unica che sa rendere speciale ogni momento dell’anno.

I paesi e le città dove trascorrere il ponte dell’Immacolata sono tantissimi disseminati su tutto il territorio, basterà scegliere cosa voler fare o vedere. Immancabile l’atmosfera natalizia tra feste, celebrazioni liturgiche e mercatini di Natale, ogni paese, dal più piccolo e sperduto alla città più grande si animerà e si colorerà di quella magia che scalda i cuori e riempie l’anima.gradara-borgo-a-natale Gradara, festività natalizie

In questo clima di serenità e di festa uno dei più affascinanti territori da visitare è quello del Montefeltro. Tra le sue verdi colline e vallate, i suoi bruschi scoscendimenti e le zone montuose tutte racchiuse nel Parco nazionale regionale del Sasso Simone e Simoncello, un susseguirsi di rocche, come quella di Sassocorvaro, di castelli – come quello dei Conti Oliva a Piandimeleto, il Castello Malatestiano di Serravalle o quello di Belforte all’Isauro -, di antichi palazzi fortificati come quello di Carpegna. Dal fascino dei piccoli borghi medievali dalle tradizioni secolari, a quello determinato dalla maestosità e opulenza della città che ha irradiato il Rinascimento in tutta l’Italia, Urbino.

E ancora, come non lasciarsi travolgere dalla bellezza di Pesaro, affacciata sul mare, attraversata dal fiume Foglia e protetta dai colli San Bartolo e Ardizio. Il suo centro storico è ricchissimo di monumenti, palazzi, chiese di interesse artistico eccezionale relativi soprattutto al periodo rinascimentale. A cominciare dalla monumentale Cattedrale di Santa Maria Assunta, dallo stile chiaramente tardo romanico, al Palazzo ducale, voluto dalla famiglia Sforza nella metà del XV sec., da Palazzo Lazzarini alla Fontana di Piazza del popolo, dall’imponente Rocca Costanza alla Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro, una miriade di opere d’arte sparse in tutta la città, centro artistico e culturale ancora oggi anche grazie alle manifestazioni legate a Gioachino Rossini nato in una casa – oggi museo a lui dedicato – a pochi metri dal Palazzo ducale.

Gradara in questo periodo dell’anno è ancora più bella, poco distante dal mare immersa in un piacevole paesaggio collinare la sua Rocca Malatestiana e il suo borgo fortificato rappresentano un vero e proprio gioiello dalle forme tipicamente medievali. Inoltre il clima natalizio rende ancora più affascinante la struggente la storia d’amore dei due amanti narrata da Dante nella Divina Commedia; fu proprio nel castello di Gradara che si consumò la tragedia dei due innamorati Paolo e Francesca, uccisi per mano del fratello di lui e marito di lei, Giangiotto Malatesta.

Sebbene sia conosciuta ed amata soprattutto per il mare cristallino e per la spiaggia di velluto, Senigallia ha molto da offrire anche nel periodo invernale. Vestita a festa, la deliziosa città marittima saprà affascinare per le sue bellezze architettoniche e per la sua storia che prende inizio addirittura nel periodo preromano. Dominata nel corso dei tempi dalle famiglie nobiliari più importanti che orbitarono in queste zone, dai Malatesta, ai Borgia ai Della Rovere, Senigallia vanta moltissimi edifici a loro legate. A rendere ancora più affascinate la cittadina i Portici settecenteschi voluti dal Cardinale Ercolani e la panoramica Rotonda a Mare, ultimata nel 1933.

In provincia di Ancona, Offagna che ruota intorno alla sua Rocca, principale monumento cittadino, una delle opere difensive più importanti e interessanti dei Castelli di Ancona che nel periodo natalizio fa da sfondo a diversi eventi quali il Natale sotto la Rocca o il Presepe di tufo. Edificata dagli anconetani nel 1454 con l’importante funzione di difendere il confine del fiume Aspio, la Rocca, a pianta quadrata con la torre angolare e un maschio centrale, è ancora oggi il centro del paese dalle caratteristiche specificatamente medievali e domina sulla vallata circostante.

Fermo durante il periodo natalizio è ancora più affascinante, tutto il centro storico, che ruota intorno alla cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta, si veste a festa, si illumina della magia del Natale e diventa ancora più emozionante passeggiare alla scoperta delle sue bellezze artistiche. A cominciare dal Duomo dallo stile romanico gotico che si affaccia sul piazzale del Grifalco, alla chiesa del Carmine eretta nel XIV sec. e la chiesa della Pietà, entrambe lungo il corso Cefalonia e ancora la chiesa di  San Domenico e quella di Francesco e molte, moltissime altre; e ancora le tante Fontane, i parchi, i Palazzi nobiliari, le Cisterne Romane, la meravigliosa piazza del Popolo, il Teatro dell’Aquila, la cinta muraria quattrocentesca e le Porte d’accesso alla città, il castello, statue e sepolcri monumentali. Tutto questo e molto altro rappresentano un patrimonio di inestimabile ricchezza e raccontano -attraverso l’arte – la storia e le tradizioni di questa meravigliosa città.

Anche Ascoli addobbata per il periodo Natalizio è ancor più bella, il suo salotto buono – la piazza centrale – si anima di luci e colori, le strade e le vie del centro storico profumano di caldarroste, si crea un’atmosfera di festa dov’è ancora più interessante scoprire le bellezze della città. Impossibile non rimanere incantati davanti all’imponenza della Cattedrale di Sant’Emidio che tra innumerevoli bellezze artistiche ospita anche un notevole polittico del Crivelli, o dal semplice ma austero Battistero di San Giovanni; impossibile non rimanere affascinati dal Palazzo del Governo, da Palazzo dell’Arengo, sede della pinacoteca cittadina, e da Palazzo dei Capitani del Popolo affacciato su Piazza del Popolo  – una delle piazze più note d’Italia per la sua eleganza – con la sua torre medievale merlata; impossibile non lasciarsi conquistare dalle tantissime bellezze artistiche che Ascoli Piceno vanta per le sue strade, dalle torri, ai teatri, dalle Fontane alle Porte cittadine, dai ponti alle Fortezze, dalle piazze ai siti archeologici di epoca romana.