Il Piceno

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Il Piceno è un territorio che in epoche passate rappresentava la patria di una grande popolazione, i Piceni, rimasta pienamente nella storia delle Marche.

Esteso dal nord delle Marche con la provincia di Pesaro fino al nord dell’Abruzzo, il Piceno interessava un vasto territorio, dal Mare Adriatico all’Appennino.

Il popolo dei Piceni – vissuto dal IX al III secolo a.C. – lo rese un grande luogo di ricchezze, segnando anche il passaggio dall’Età del Bronzo a quella del Ferro.

Trattandosi di una civiltà molto ricca e potente, soprattutto a livello artistico, oggi i Piceni hanno lasciato importanti tracce in questo territorio.

Il loro punto di partenza fu l’odierna città di Ascoli Piceno, la quale eressero capitale, per poi migrare ed estendersi in tutta la regione, segnando notevolmente le Marche, oggi rappresentate a pieno da questo popolo.

E’ infatti evidente già nello stemma della regione il riferimento ai Piceni, grazie al simbolo del picchio verde, presente nel totem che guidava la loro migrazione.

Il legame molto forte con questa popolazione è rimasto visibile in ogni città, soprattutto della zona dell’ascolano compresa tra i fiumi Aso e Tronto, basti pensare a Cupra Marittima dove oggi possiamo ammirare i resti della civiltà picena nel Parco Archeologico.

I comuni che oggi rappresentano maggiormente le cosiddette Terre del Piceno sono 24 tra montani, collinari e medio-collinari quali: Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Carassai, Castignano, Castorano, Comunanza, Cossignano, Cupra Marittima, Force, Massignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Montefiore dell’Aso, Montegallo, Montemonaco, Monteprandone, Monterubbiano, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella e Venarotta.

Tutti sono dei veri gioielli, racchiudendo dei bellissimi borghi caratterizzati da mura di cinta di epoca medievale circondati da un panorama mozzafiato che porta lo sguardo dalle spiagge dell’Adriatico fino ai Monti Sibillini e i Monti della Laga.

ll territorio è quindi collinare, ma possiede anche molte aree montuose,  includendo il Monte Vettore e un’ampia fascia preappenninica con la vetta del Monte Ascensione.

Un’estesa parte delle Marche assolutamente tutta da scoprire, con grande curiosità verso le radici storiche che conserva.