Mostra “Ecce Homo” alla Mole Vanvitelliana di  Ancona

It's only fair to share...Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter

 

 

Ecce Homo – Da Marino Marini a Mimmo Paladino.

La scultura di figura nell’arte italiana dal secondo dopoguerra ad oggi.

 

La mostra Ecce Homo, con più di 40 opere collocate in 1500 mq è stata pensata e costruita per la Mole Vanvitelliana di Ancona che la ospita. L’iniziativa nasce dal Comune di Ancona e dalla Fondazione Cariverona, insieme a Civita Mostre e al Fondo Mole Vanvitelliana. Coinvolto nell’organizzazione anche il Museo Tattile Statale Omero per indicare anche nuovi linguaggi e nuove consuetudini nell’accessibilità e nella fruizione.

La mostra è a cura di Flavio Arensi e propone un itinerario nel vasto scenario della scultura italiana, con particolare riferimento all’indagine sull’uomo. Da Marino Marini fino a Mimmo Paladino e ai più recenti autori, la scultura viene messa in relazione con il rinnovato spazio della Mole. L’allestimento di Andrea Mangialardo non ha prediletto l’ordine cronologico secondo periodo storico, bensì una collocazione per affinità di soggetto.

L’uso di differenti stili, materiali e visioni rendono il visitatore in grado di concentrarsi sul senso dell’essere umano nel tempo presente. Tra le opere di rilevo esposte in questa mostra, ci sono La disputa dei sette savi di Atene di Fausto Melotti, il Ritratto di Alfonso Gatto, Nudo, di Francesco Messina e anche due istallazioni, Mare Artificiale e Pioggia Artificiale, di Gino Marotta.

Come dicevamo la mostra vede coinvolti svariati stili e materiali, ed ecco quindi essere compresi anche due piccoli bronzi di Marino Marini, resi disponibili per la prima volta dai collezionisti dopo le importanti mostre degli anni sessanta, e le ceramiche di  Giosetta Fioroni, Aldo Mondino, Luigi Ontani, Lucio Fontana, Aligi Sassu e Agenore Fabbri che fanno chiaro riferimento alla fondamentale importanza di questo materiale nel sistema linguistico delle arti.

Sono tantissimi gli autori in mostra, oltre quelli già citati. Per l’elenco completo: www.lamoleancona.it

La mostra è aperta fino al 7 Maggio 2017

Orari:

Martedì e Mercoledì su prenotazione per scuole e gruppi

Giovedì, Venerdì e Sabato dalle 16-19  (Venerdì fino alle 22)

Domenica: 10-13/16–19 – Lunedì chiuso.

Aperture straordinarie  16, 17 e 25 Aprile dalle ore 10 alle 13  e dalle 16 alle 19.

Biglietti: Ingresso 8 euro – Ingresso ridotto: 6 euro. Convenzioni: www.anconaticket.it.

Informazioni www.lamoleancona.it, info@lamoleancona.it, www.anconaticket.it, Museo Tattile Statale Omero 071 2811935.