Il Monte Catria e le sue terre, cosa vedere

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Una delle zone più affascinanti del Montefeltro è la zona del Monte Catria, ecco cosa vedere in queste magiche terre.

La zona del Montefeltro, nel nord delle Marche, è ricchissima di storia, arte e cultura ma non solo, è anche uno dei territori più affascinanti dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Fulcro del territorio il monte Catria e le sue terre, meravigliosi monti e pendii scoscesi, colline digradanti in un’atmosfera unica, tutta da scoprire. Strati calcarei che in centinaia e centinaia di anni hanno formato un arcipelago variopinto fatto di alti monti, quali il Catria, alto 1701 metri, le cime più piccole del monte Acuto, il monte Tenetra, il monte Alto e il monte Morcia, di fiumi quali il Cesano, l’Artino e il Cinisco, di una flora lussureggiante composta da abeti, faggi, lecci, noccioli ma anche noci, castagni, ciliegi nelle zone pedemontane, di animali da pascolo come muli, cavalli o mucche o animali selvatici quali aquile reali, astori, poiane, barbagianni e
ancora, cinghiali e caprioli, mentre è stata accertata la presenza del re dell’Appennino, il lupo.
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San Leo, Montefeltro

In questi fantastici monti sono molte le attività da svolgere e le cose da vedere e scoprire, che siano lunghe passeggiate o vere e proprie escursioni organizzate per i più esperti, qui c’è davvero tanta scelta. Ad esempio, senza dimenticare l’ampia area sciistica, tutto il massiccio del Catria è attrezzato per il trekking con diversi gradi di difficoltà pensato per naturalistiche escursioni su vecchie mulattiere, avventurosi percorsi in mountain bike o a cavallo. Itinerari affascinanti tra un vegetazione lussureggiante percorribili anche per gli appassionati del nordic walking o addirittura, alcuni, anche in inverno. Tra i sentieri più battuti, il sentiero Europa, il sentiero Frassati, lungo 23 km, e l’ormai famoso Sentiero Italia, con il suo caratteristico punto panoramico denominato Bocca della Valle dove si può anche campeggiare.

Oltre alle bellezze paesaggistiche e naturalistiche diversi sono i luoghi interessanti da visitare, borghi antichi che conservano tutto il fascino della tradizione e che rappresentano una ricchezza unica per tutto il territorio. Mentre ad una settantina di chilometri troviamo la meravigliosa opulenza della Pesaro rinascimentale, alle pendici del monte Catria si trova Frontone con la sua Rocca che vide l’intervento del famoso architetto senese Francesco di Giorgio Martini oppure la chiesa parrocchiale molto antica con al suo interno numerose opere di artisti locali o il Santuario della Madonna dell’Acqua Nera meta di numerosi pellegrinaggi. Orbitano intorno al massiccio anche i comuni di Cantiano, Serra Sant’Abbondio e Cagli, con la sua meravigliosa basilica concattedrale e le tantissime chiese, tra le quali le più importanti, la chiesa di San Francesco, la chiesa di San Filippo e la chiesa di Santa Chiara.