Lotto dialoga con Leopardi a Recanati

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Una mostra a cura di Vittorio Sgarbi allestita nella Villa Colloredo Mels a Recanati e sarà visitabile dal 21 dicembre all’8 aprile 2018. 

Solo, senza fidel governo et molto inquieto de la mente. Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi“, è questo il titolo della mostra che è stata inaugurata oggi 20 dicembre. Un percorso tutto da scoprire da una parte l’artista veneto, Lorenzo Lotto, di cui si conserva uno dei suoi capolavori proprio presso il museo civico di Villa Colleredo Mels (l’Annunciazione di Recanati) e dall’altro il poeta marchigiano Giacomo Leopardi. L’Annunciazione di Recanati, opera databile al 1534, di Lorenzo Lotto appartiene al periodo veneziano quando l’artista dovrebbe essersi spostato proprio nelle Marche. Secondo la ricostruzione storica, i committenti dovrebbero essere gli iscritti alla Confraternita dei mercanti di Recanati. Secondo i curatori della mostra, ed anche secondo noi, non è un caso che il personaggio Lotto abbia lasciato i suoi capolavori nelle Marche dove già “si espresse Giacomo Leopardi, manifestando uno spirito improvvisamente nuovo, aperto all’infinito della natura”.

In una recente recensione del Corriere della Sera, Sgarbi ha spiegato così l’intreccio tra i due artisti: “Una delusione d’amore o una malattia che avrebbe turbato la giovinezza dell’uomo, magari la melanconia, come farebbe pensare anche il viso emaciato. Un viso praticamente perfetto per quel giovane poeta sempre tormentato. A ripensarne le vicende umane e le singolari esperienze estetiche, è come se per entrambi ci fosse un passaporto che va oltre il loro tempo. Lotto è stato finalmente compreso nel Novecento, ma anche Leopardi è stato interpretato compiutamente soltanto in tempi recenti, con le moderne letture de La ginestra e delle poesie della piena maturità”

Due personaggi di enorme cultura che hanno saputo esprimere attraverso l’arte e la poesia la realtà del tempo ed al contempo stesso la loro inquietudine. Una enorme eredità che ci offre il museo civico di Recanati attraverso questo percorso nel quale i due influenti personaggi riescono ad intrecciarsi. Da una parte le sale saranno dedicate alle opere di Lorenzo Lotto, dall’altra verranno esposti i documenti e i manoscritti del poeta di Recanati.

L’evento è stato promosso dalla Regione Marche e dal Comune di Recanati in collaborazione con Casa Leopardi, Università degli Studi di Macerata e il Centro Nazionale Studi Leopardiani.

 

 

Orari di apertura: dal martedì alla domenica 10.00-13.00/15.00-18.00. Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio. Per l’allestimento della mostra, la Pinacoteca rimarrà chiusa al pubblico dal 15 al 20 dicembre.

Tariffe: biglietto unico mostra e circuito Recanati Musei intero 10 euro; ridotto 7 euro (gruppi minimo 15 persone, possessori di tessera FAI, Touring Club, Italia Nostra, Coop, Alleanza 3.0 e precedenti Adriatica, Bordest, Estense, gruppi accompagnati da guida turistica abilitata); ridotto 5 euro (Recanati Card, aderenti Campus l’Infinito, gruppi da 15 a 25 studenti); omaggio minori fino a 19 anni (singoli), soci Icom, giornalisti muniti di regolare tesserino, disabili e la persona che li accompagna. Con il biglietto di mostra si accede al circuito museale di Recanati: Musei Civici di Villa Colloredo Mels, Museo dell’Emigrazione Marchigiana, Museo “Beniamino Gigli”, Torre del Borgo.

Info e prenotazioni: Sistema Museo Call center 0744 422848 (dal lunedì al venerdì 9-17, sabato 9-13, escluso i festivi) – callcenter@sistemamuseo.it; Villa Colloredo Mels 071 7570410 – recanati@sistemamuseo.it