LE MIGLIORI CICLOVIE NELLE MARCHE

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ECCO DOVE PUOI TROVARE NELLE MARCHE PISTE CICLABILI O CICLOVIE PER LE TUE ESCURSIONI IN BICICLETTA O MOUNTAI BIKE.

In un territorio tanto vasto quanto vario come quello della regione Marche i percorsi da fare in bicicletta sono davvero tanti. Le ciclovie e le piste ciclabili sono disseminate su tutto il territorio, con itinerari più o meno difficili, adatti a tutti o solo per i più esperti, alla scoperta del territorio con le sue straordinarie bellezze naturali, paesaggistiche o architettoniche pedalando su strada o sentieri, su piste ciclabili cittadine o avventurandosi in strette mulattiere per mettersi in gioco e alla prova con se stessi e aver modo di conoscere ciò che si sta attraversando.

Uno dei più interessanti itinerari cicloturistici è quello che attraversa la riserva naturale del Furlo che si snoda intorno al massiccio dei Monti Furlo e delle Cesene, nella zona del Montefeltro, caratterizzato dalla presenza di brevi tratti impegnativi che si alternano a scenografiche strade di fondovalle per poi salire fino all’abitato di Urbino, dove ad attendere il ciclista ci saranno le straordinarie bellezze della città, da Palazzo Ducale alla Scala elicoidale, dalla casa natale di Raffaello all’ex convento di Santa Chiara, in uno scenario davvero emozionante. Itinerari altrettanto emozionati sempre nella zona del Montefeltro sono quelli che toccano le sue fortezze, oppure quello che attraversa i borghi della bassa Valle del Metauro, da Mombaroccio a Cartoceto con tappe obbligate al Beato Sante e al Museo del Balì.

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Escursione in bici tra le Gole del Furlo

Nel maceratese diverse sono le piste ciclabili e tanti i percorsi e gli itinerari, tra i più interessanti il giro dei fiumi Musone e Potenza, un tragitto adatto a tutti perché pressoché pianeggiante di 43 km che risalendo il fiume Musone prima e il Potenza poi attraversa il centro di Porto Recanati e il suo meraviglioso lungomare. Mentre, sempre nel maceratese ma verso i Sibillini c’è l’itinerario che da Sarnano attraversa la valle dei tre santi e l’abbazia di Piobbico. Un bel percorso che dal centro del borgo medievale, sale verso la frazione di Nocelleto, da qui si va su una stradina imbrecciata fino al bivio dei Tre santi per poi procedere in un bosco di castagni fino a raggiungere una sorgente; scendendo si incontrerà la meravigliosa abbazia di Piobbico, la frazione di Stinco e Coldipastine, di qui in discesa per tornare a Sarnano.

Nella zona di Ancona molto suggestivo e impegnativo il percorso di una cinquantina di km, prevalentemente su strade asfaltate e quasi prive di traffico, che parte dall’abazia pre-romanica di Sant’Elena a Serra San Quirico e prosegue verso il fiume Esino fino alla vecchia strada che attraversa la Gola della Rossa. Continuando a pedalare si incontrano i paesi di Pontechiaradovo, Moscosi, Camponocecchio, Gattuccio, Valtreara e si arriva a Cerreto d’Esi, per poi proseguire verso il monte San Vicino. Qui una salita impegnativa lambisce l’eremo dell’Aquarella e conduce al valico della Caprareccia, di qui fino al valico con il poggio San Romualdo e poi la discesa verso Sant’Elia.

Nell’ascolano, diversi sono gli itinerari interessanti da quelli ciclopedonali come il percorso che segue la litoranea tra Altidona e Marina Palmense, o quello che da Cupra Marittima giunge fino a Porto d’Ascoli, mentre uno dei tragitti più lunghi su strada è quello che da San Benedetto del Tronto giunge alla meravigliosa Ascoli Piceno, una trentina di km che portano nella splendida Piazza Arrigo. Le pistepropriamente ciclabili sono quelle cittadine che attraversano ad esempio buona parte di Porto San Giorgio o San Benedetto del Tronto.