GIUBILEO NELLE MARCHE

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Le chiese da visitare durante il Giubileo nelle Marche, oltre Loreto le principali chiese dove si può varcare la porta sacra.

Inaugurato a Roma con l’apertura della Porta Santa a San Pietro l’8 dicembre, giorno in cui la chiesa celebra l’Immacolata Concezione, il Giubileo della Misericordia, terminerà il 20 novembre del 2016. Per la chiesa cattolica il Giubileo, o Anno Santo, è il periodo durante il quale il Papa concede l’indulgenza plenaria ai fedeli che si recano a Roma o in altre mete ben precise, un anno dedicato alla remissione dei peccati, alla riconciliazione e alla preghiera. Solitamente il Giubileo si svolge ogni 25 anni, questo fortemente voluto da Papa Francesco, 15 anni dopo quello indetto da Karol Wojtyla, è un Giubileo straordinario ed è il primo tematico della storia della Chiesa. Rientrando nel percorso di nuova evangelizzazione e conversione pastorale che Papa Francesco sta portando avanti nel suo magistero, il tema scelto è quello della misericordia, per la prima volta inoltre, oltre alle Porte Sante dislocate nelle varie località di culto, sarà possibile individuare Porte della Misericordia in tutto il mondo, come quella a Bengui aperta da Francesco il 29 novembre in  in occasione del suo viaggio in Africa.

Tanti glie eventi nella Regione Marche legati, non solo alle Aperture delle Porte Sante ma anche volti alla valorizzazione del territorio. Il Giubileo della Misericordia è un’ottima occasione per far sì che luoghi di culto e di forte spiritualità si uniscano con itinerari artistici, naturali, paesaggistici e culturali delle Marche. Una promozione del territorio, delle attività strettamente legate al Giubileo ma anche a quelle relative all’arte, alla cultura, al turismo e all’enogastronomia in modo che pellegrini e visitatori possano conoscere e apprezzare a pieno le Marche. Varcando le varie Porte Sante si avrà modo di ammirare santuari di straordinaria bellezza, capolavori dell’arte e della natura: attraverso i luoghi della fede e della spiritualità si riscoprirà l’autenticità della regione Marche.

Loreto, vista della fontana antistante la porta d’ingresso della Basilica

Una delle aperture più attese per la bellezza e la spiritualità del luogo è stata quella della Basilica di Loreto, la cui cerimonia di apertura si è tenuta sabato 12 dicembre. La porta bronzea, simbolo del passaggio dal peccato alla grazia è quella di sinistra, realizzata verso la fine del 1500, è stato sottolineato come l’attraversamento della Porta sia solo una tappa del cammino del pellegrino che giunge in Piazza della Madonna. Entrati in basilica quest’ultimo, potrà ammirare le numerose opere d’arte e pregare tra le mura della Santa Casa di Maria di Nazareth, trasportata, secondo la tradizione dagli angeli fino a Loreto.

Nell’ambito della valorizzazione del territorio è stato inoltre previsto un rilancio delle vie lauretane da ridisegnare sulle tracce dei pellegrini che giungevano a Loreto da nord e da sud fermandosi nelle varie comunità per riposare e pregare. Itinerari legati alle vie francescane  e che contemplavano Jesi, Filottrano, Ascoli Piceno e molti altri luoghi delle Marche che saranno così riscoperti e rivissuti con nuove prospettive.

Luogo di culto estremamente pittoresco che unisce in maniera straordinaria arte e spiritualità, bellezza architettonica e sacralità è la Cattedrale di Sant’Emidio ad Ascoli Piceno, la cui celebrazione ufficiale dell’apertura della Porta Santa si è tenuta domenica 13 dicembre. La cattedrale, elevata da papa Pio IX a Basilica minore nel 1857, si trova nella meravigliosa piazza Arrigo, vicino all’imponente palazzo dell’Arengo, centro e salotto buono della città. Mentre la facciata si mostra piuttosto semplice, in blocchi di travertino con due torri ai lati l’interno, in stile romanico-gotico, si presenta piuttosto articolato, con una pianta a croce latina suddivisa in tre navate da sei pilastri ottagonali sormontati da capitelli rinascimentali che sorreggono le volte. Numerose le opere d’arte conservate al suo interno tra cui un pulpito ligneo del ‘600, una statua di Sant’Emidio del XV sec. e un pregevole polittico di Carlo Crivelli, che rend la visita dei pellegrini che varcheranno, durante l’Anno Santo, la Porta della Cattedrale ancora più emozionante.

Sono due le Porte Sante nel territorio di Ancona, una nella Cattedrale di San Ciriaco e l’altra nella Concattedrale di San Leopardo ad Osimo aperte con una celebrazione solenne svoltasi domenica 13 dicembre. Inoltre sarà possibile ricevere l’indulgenza plenaria in altre chiese, quali la parrocchia della Misericordia di Ancona, la parrocchia della Misericordia di Osimo e ilsantuario di san Giuseppe da Copertino.

Il Giubileo straordinario della Misericordia coinvolge anche Macerata con l’apertura della Porta Santa della Basilica Mater Misiricordiae in piazza Strambi, a fianco del Duomo di San Giuliano. La cerimonia di apertura, svoltasi il 13 dicembre, è stata vissuta alla riscoperta del vero senso della misericordia attraverso un percorso dei fedeli che, dalla chiesa dell’Immacolata, in corso Cavour hanno proseguito verso il centro storico, nel cuore di Macerata, diretti alla piccola e deliziosa basilica della Madonna della Misericordia centro devozionale di molti pellegrinaggi e fulcro artistico architettonico della città.