Cosa visitare ad Ascoli Piceno in due giorni

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Visitare Ascoli Piceno in due giorni

Anche chiamata “Città delle cento Torri”, Ascoli Piceno è capoluogo dell’ omonima provincia nelle Marche. La città ha origini che si perdono nella notte dei tempi. Secondo una serie di ritrovamenti archeologici, il primo insediamento sul territorio del Comune risale a 1600 anni prima dei Romani.

Da allora la città è cresciuta e si è modificata. Ha vissuto periodi di grandezza e decadenza che le hanno lasciato in eredità uno dei patrimoni monumentali più importanti di Italia. Il centro è quasi interamente costruito in travertino. Per visitare Ascoli Piceno, prendetevi (almeno) due giorni. Tappa principale della visita alla città è di sicuro la rinascimentale Piazza del Popolo, considerata tra le più belle piazze d’Italia. Qui si trovano alcuni degli edifici più importanti della città tra i quali il palazzo dei Capitani, lo storico Caffè Meletti e la chiesa di San Francesco.

Ascoli offre ai visitatori un patrimonio storico, culturale e architettonico unico nel suo genere. La piazza più antica di Ascoli è Piazza Arringo. Qui si mostrano il battistero di San Giovanni e la Cattedrale di Sant’Emidio, con la cripta dedicata al santo patrono. Troviamo anche il palazzo Vescovile, il palazzo dell’Arengo, sede della pinacoteca civica. 

Per visitare Ascoli, attraverserete strade che di per sé hanno valenza di monumento. Sarà bello perdersi e scattare foto a profusione. Camminando  lungo la via Pretorianavia di Solestàvia delle Stellevia Soderinivia del Triviocorso Mazzini, potete fermavi a prendere un cartoccio di olive all’ascolana, che qui hanno davvero tutto un altro sapore!

La città è poco distante dal mare Adriatico e confina con due aree naturali protette: il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ed il Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Per organizzare il vostro weekend ad Ascoli Piceno, consultate la guida alle strutture ricettive della zona.