COSA VEDERE IN CENTRO A SENIGALLIA

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COSA VEDERE E VISITARE DI ARTISTICAMENTE IMPORTANTE NEL CENTRO DI SENIGALLIA, LOCALITÀ BALNEARE DELLE MARCHE DI GRANDE VALORE CULTURALE.

La deliziosa cittadina di Senigallia, in provincia di Ancona, è una delle località turistiche più belle della regione grazie al mare cristallini e alla sua spiaggia di velluto. Ma Senigallia è molto altro, ci sono molte cose da vedere, da scoprire e da visitare, soprattutto nel centro città. Senigallia, dal territorio pianeggiante e dalla storia sorprendentemente lunga – dalle prime attestazioni che risalgono al 300 a.C. fino al dominio dei Malatesta nel XV sec. poi ai Borgia e ai Della Rovere – ha un centro meraviglioso, ricco di edifici religiosi e civili e monumenti di straordinaria bellezza e interesse storico artistico e culturale.

Tra gli edifici di culto, molto interessante è la cattedrale di San Pietro Apostolo che nasce sulla preesistente chiesa dei Gesuiti verso la fine del ‘700 mentre la facciata, voluta da Papa Pio IX originario di Senigallia, risale alla seconda metà del XIX sec. A croce latina a tre navate e cupola, conserva la suo interno, oltra a una maestosa statua di Papa Pio IX, opere del Manierismo italiano tra cui quelle di Federico Barocci e Ercole Ramazzini. Affascinante anche la chiesa della Croce, vicino alla centrale piazza Roma e risalente al 1608. La facciata in stile tardo rinascimentale, è ripartita da quattro lesene con capitelli corinzi compositi, mentre l’interno, a pianta rettangolare, è in stile barocco con sei altari laterali che circondano la pala d’altare del Barocci posta sopra l’altare maggiore.

 

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Senigallia centro, vista della Rocca Roveresca

 

 

Di interesse civile, oltre alla famosa rotonda sul mare, troviamo il Palazzo ducale che sorge in una grande piazza difronte alla Rocca. Edificato verso la metà del XVI sec. per volere della famiglia dei Della Rovere, era adibito a dimora di rappresentanza per la corte e per gli ospiti illustri, la sala del trono è impreziosita da un soffitto a cassettoni attribuito al pittore Taddeo Zuccari.

La Rocca roveresca, anch’essa voluta dai Della Rovere, è forse il monumento più famoso di Senigallia. Una torre voluta per proteggere la città dalle eventuali invasioni proventi dal mare, fortificata via via ampliata nel corso della storia oggi si presenta maestosa nella sua semplicità. Regolare nella forma e nella struttura medievale nell’impianto esterno e molto complessa al suo interno dove gli spazi risultano labirintici. Oggi il monumento – articolato in due rocche, il corpo centrale destinato a residenza signorile, è di fatto circondato dalla costruzione destinata alla difesa militare – è il risultato del lavoro delle migliori maestranze di fine ‘400 volute da Giovanni Della Rovere, signore della città dal 1474 al 1501 e genero di Federico da Montefeltro, Duca di Urbino, che gli mise a disposizione i migliori architetti del tempo.