CONERO, PUNTI CONSIGLIATI PANORAMICI

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Ecco i posti ideali per godersi dei tramonti da favola durante la tua vacanza sulla Riviera del Conero.

La scintillante Riviera del Conero è una straordinaria zona dove gli elementi della natura si incontrano con quelli creati dall’uomo tra arte, storia, architettura e archeologia, luoghi di pura bellezza paesaggistica che nascondono e custodiscono borghi straordinari. Un connubio di colori, dal mare azzurro o verde, dalle spiagge dai sassi neri o dorate, dalla macchia mediterranea con il caratteristico verde intenso o dalle scoscese pareti rocciose che accarezzano e si immergono nell’acqua cristallina, tutto in questa zona sembra essere perfetto, suggestioni favolose e magiche da cartolina, scenari e panorami da godere e da vivere, nei quali trascorrere attimi di infinità serenità.


Tramonto sul Conero

I posti, gli angoli, i punti dove soffermarsi per assistere ad un tramonto da favola o ad un paesaggio davvero unico, romantico ed incantevole sono diversi. Forse gli scenari più suggestivi sono quelli che si ammirano dalla vetta del Conero, che spezzando la lineare e sabbiosa costa adriatica si è meritato l’appellativo di gomito d’Italia. Una cupola verde scuro che si staglia sul mare con pendii ripidi e scoscesi che creano scenari spettacolari e imprevedibili mentre si addolcisce verso l’entroterra. Uno dei punti più interessanti è quello nei pressi della chiesetta romanica di San Pietro al Conero con annesso convento, oggi adibito ad albergo. Qui a 550 metri d’altezza lo sguardo spazia a tutto tondo dal mare alle colline marchigiane che costellano il territorio anconetano in un dolce sali e scendi dai colori vividi, uno scenario unico dove tra il verde sconfinato del monte spicca solitaria l’abazia camaldolese. Scendendo verso il mare, sulla parete orientale del monte Conero vi è un altro punto molto interessante ed incantevole per la visuale che offre.

Percorrendo la strada provinciale che da Ancona porta a Sirolo in località Poggio inizia un sentiero che sale fino al Pian Grande da cui si può osservare, dopo una ventina di minuti di cammino verso la vetta, uno dei panorami più affascinati della zona, la baia di Portonovo. Proseguendo troveremo il sentiero di Pian di Raggetti, il balcone del Conero immerso tra alberi di leccio, corbezzoli e ginestre, da cui poter godere di viste mozzafiato verso l’entroterra collinare incontrando, nascoste dalla fitta vegetazione, numerose tracce di animali che abitano queste meravigliose aree.

Incastonato tra il verde del Parco nazionale del Monte Conero e il blu del mare, Sirolo offre scenari altrettanto uncini e suggestivi, uno in particolare è quello che dalla staccionata del parco guarda il mare, una vista straordinaria immersi nella natura incontaminata e meravigliosamente sconfinata.

Uno dei magnifici punti dove soffermarsi ad assaporare la bellezza della natura si trova nella rotatoria scendendo verso Portonovo, mentre molto suggestive risultano la vista della chiesa di Santa Maria di Portonovo, un gioiello dell’architettura romanica incastonata nel verde della macchia mediterranea e lambita dal mar Adriatico e la robusta Torre di Guardia costruita nel 1716 per avvistare e quindi impedire le scorribande di pirati e contrabbandieri.