Ciclabile Fano Marotta Senigallia

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Presentata l’idea del tracciato ciclabile Fano Marotta Senigallia.

Dalla convinzione di fare squadra per valorizzare il territorio in nome di una vocazione turistica condivisa nasce l’idea di un tracciato ciclabile Fano Marotta Senigallia. Recentemente a Fano è stata presentata la linea progettuale del percorso che unirebbe la città della Fortuna alla meravigliosa spiaggia di Velluto, un’intenzione ancora allo stato embrionale fortemente voluta dai tre comuni di Fano, Mondolfo e Senigallia e nata dalla collaborazione dei tre sindaci impegnati nell’incrementare l’offerta turistica di quella che si presenta come una zona, per molti aspetti, uniforme, sia per vocazione turistica che per posizione geografica.Lungomare di Fano

I rispettivi sindaci hanno fatto sapere che presto verrà istituita una commissione intercomunale che lavorerà fattivamente al progetto studiando la morfologia del territorio e disegnando un tracciato che sia compatibile con le infrastrutture esistenti; intanto i tecnici si sono già incontrati e hanno posto le basi per la fattibilità di quella che sembra un’ottima idea per tutto il tratto litoraneo.

Certamente la ciclabile FanoMarottaSenigallia è ancora un’idea, diversi saranno i problemi da affrontare, per Fano riguarderanno il ponte ciclo pedonale sul Metauro e il tratto di costa fino a Torrette, per Senigallia la sfida sarà quella di erigere un nuovo ponte sul Cesano, mentre Marotta è consapevole di aver bisogno di migliori strutture come nuove scogliere e una ciclabile adeguata.

Un progetto ambizioso per tre cittadine che altrettanto ambiziosamente stanno da anni rispondendo ad una richiesta sempre crescente di turisti che scelgono questo tratto di costa marchigiana per trascorrere il loro tempo libero e, soddisfatti tornano anche per le vacanze successive, perché le bellezze di questi tre meravigliosi paesi marchigiani sono davvero tante. Anche se è soprattutto il mare e le spiagge a richiamare i vacanzieri – fondali bassi, acque pulite, spiagge ghiaiose o fini e morbide come il velluto – non sono l’unica attrattiva di queste tre splendide località.

Fano, molto famosa per il suo carnevale, il più antico d’Italia dopo quello di Venezia, vanta una storia iniziata probabilmente con un insediamento piceno diventato poi un’importante centro romano conosciuto come Fanum Fortunae, nome che rimanda al Tempio della Fortuna eretto intorno al 207 a.C. quando le legioni romane sbaragliarono, nella battaglia del Metauro, l’esercito cartaginese. Ad oggi a documentare l’importanza della città l’Arco di Augusto mentre moltissimi sono i luoghi da visitare e i monumenti eretti in epoche successive, dalla Rocca malatestiana alla scenografica Piazza XX Settembre con il Palazzo della Regione e la cinquecentesca Fontana delle Fortuna, dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta alla chiesa di San Pietro in Valle. Marotta è una località balneare facente parte del comune di Mondolfo che sorge su una collina a poca distanza dal mare presso la foce del fiume Cesano. In un’area come questa, abitata fin dal neolitico, i luoghi da visitare sono diversi e spaziano dall’affascinante litorale fino all’interno verso le pendici del monte Catria dove si rimane incantati dal silenzio e dall’atmosfera dell’eremo di Fonte Avellana; a Mondolfo i monumenti più interessanti sono la chiesa di Santa Maria del Soccorso, il Convento e il chiostro di Sant’Agostino e il Santuario della Madonna delle Grotte; per quanto riguarda le architetture civili, sono riconoscibili il primo e il secondo cerchio delle mura castellane, il famoso bastione di Sant’Anna ideato dall’architetto senese Francesco di Giorgio Martini con al suo interno il Giardino Martiniano e Palazzo Giraldi della Rovere. Per quanto riguarda la meravigliosa Senigallia, scelta ogni anno da sempre più turisti affascinati dalla sua splendida spiaggia fine e dorata tanto da essere soprannominata di velluto, vanta un patrimonio storico artistico notevole in cui immergersi durante le lunghe passeggiate tra le sue vie; tra i più noti luoghi i Portici Ercolani, la Rocca Roveresca, la casa natale di Pio IX, l’ultimo papa-re salito al soglio pontificio nel 1846, il Palazzo del Governo, oggi sede degli uffici comunali e infine la scenografica Rotonda a Mare, simbolo della città.