COME ARRIVARE ALLE LAME ROSSE

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Informazioni utili per uno degli itinerari di montagna più belli delle Marche: le Lame Rosse nell’incanto dei Sibillini

Nel cuore delle Marche, nell’incanto dei Sibillini, un piccolo delizioso vero e proprio canyon: le Lame rosse. Situate sopra il lago di Fiastra, in provincia di Macerata, nella frazione di san Lorenzo al Lago, la stratificazione rocciosa si trova tra il monte Fiegni e il monte Petrella, tra i 1155 e i 1323 metri sul livello del mare. Le lame rosse sono delle rocce montagnose che, attraverso una lunghissima erosione climatica hanno perso la parte calcarea superficiale scoprendo il substrato ferroso che dà la caratteristica colorazione rossastra al canyon. Sotto scorre il Fiastrone che ha origine dal lago di Fiastra, un paesaggio meraviglioso che attraversa velocemente sentieri di rigogliosa vegetazione, brevi scorci sul lago e sul fiume fino ad un ambiente completamente dominato dal rosso delle stratificazioni tipico dei canyon californiani e dei paesaggi lunari o marziani dei film di fantascienza.

 

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Vista delle Lame Rosse

Sono diversi i percorsi per raggiungere le lame rosse, dalla diga di Fiastra, dal belvedere della Ruffella, da Monastero o da vicino Cessapalombo. La prima è quella più classica e più breve. Con circa tre ore di camminata, un’escursione facile e adatta anche alle famiglie, parte dalla diga di Fiastrae segue una vecchia mulattiera che va via via stringendosi man mano che si inoltra in un bosco di lecci. Dopo circa tre quarti d’ora di cammino ci si trova davanti ad un bivio, a destra si attraversano le Gole del Fiastrone, altro piccolo luogo incantato immerso nella natura, procedendo dritti si giunge alle Lame rosse. Per chi volesse proseguire la camminata il sentiero procede portando alla Grotta dei Frati da cui poi poter scendere alle Gole del Fiastrone.

Nelle vicinanze delle Lame Rosse sono molte altre le attrazioni di cui poter godere, a partire da Fiastra, le splendide anse e insenature del lago, ai deliziosi borghi che vi si affacciano come San Lorenzo al Lago. La piccola frazione prende il nome dalla chiesa di San Lorenzo al Lago risalente alla meta del dodicesimo secolo; affascinante nella sua semplicità, la chiesa presenta due aule distinte, quella più antica è ad unica navata con volta a sesto leggermente rialzata risalente al tardo romanico sulle cui pareti affiorano affreschi purtroppo molto danneggiati. Inoltre in queste zone sono tantissimi i percorsi, i sentieri, le escursioni, da percorrere, da brevi tratti che seguono il lago o il fiume a vere e proprie camminate immersi nel silenzio e nel verde, tra alti alberi e ruscelli da attraversare.